“ESSERE GENITORI: RUOLO MATERNO E PATERNO A CONFRONTO. “

Progetto “Crescere con i figli”

 Questo è il titolo del primo incontro, organizzato  dall’ Associazione genitori dell’Isc sud “Insieme per la scuola” in data 30 gennaio 2014 presso l’aula polifunzionale della scuola media Cappella.

Vari sono stati gli spunti di riflessione presentati dalla dott.ssa Settembri, psicologa e psicoterapeuta, relatrice della serata.

Dall’incontro è emerso come le varie trasformazioni del nostro tessuto socio culturale (ad esempio la crescente presenza delle donne nel mondo del lavoro e la diffusione di nuove strutture familiari), hanno richiesto la ridefinizione dei compiti e dei ruoli dei membri di ogni famiglia.

In passato infatti, c’era una rigida separazione dei ruoli paterni e materni all’interno del nucleo familiare: la madre aveva la funzione affettiva di accudimento e cura della prole mentre il padre si occupava di far rispettare le regole e di procurare economicamente il necessario sostentamento (funzione normativa e di sussistenza).

Oggi invece, si giunge alla nascita di un figlio con una consapevolezza diversa: il padre viene coinvolto in ogni evento che riguarda l’esistenza del proprio bambino, già da prima della nascita e ancor di più dopo, stabilendo con lui un rapporto di vicinanza fisica ed emotiva che si consoliderà nel tempo.

La dott.ssa Settembri, ha sottolineato come sia la funzione materna che  quella paterna, sono necessarie per la crescita infatti << la madre  insegna ad amare ed il padre  a vivere.>>

La relazione madre-padre-figlio  subisce dei cambiamenti, delle evoluzioni con la crescita  del figlio, ed il genitore deve essere <<“realmente sintonizzato sui bisogni dei propri figli”>>.

Ribadisce inoltre la dott.ssa Settembri che <<Educare significa aiutare un individuo a crescere e a sviluppare le sue potenzialità che gli permetteranno di diventare autonomo e indipendente>>, nell’impartire un’educazione , quello che più conta è <<l’immagine di sé che offrono i genitori ai figli. Occorre crescere i nostri figli alla responsabilità ed alla libertà>>

In conclusione è necessario ricordare ciò che Kahlil  Gibran, poeta libanese, ha detto: <<I vostri figli non sono figli vostri…..… sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.

Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee…..

Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti…..>>. 

nella sezione DOWNLOAD potrete scaricare le slides proiettate nel corso dell’incontro